Cosa dobbiamo aspettarci alla riapertura dei golf club?

Cosa dobbiamo aspettarci alla riapertura dei golf club?

Thanks to David Shepard

CEO of The Scandinavian, Denmark’s leading private club

“Non abbiamo posto alcuna restrizione ed abbiamo permesso ai nostri soci di prenotare normalmente con una booking window di 28 giorni. Quello che abbiamo scoperto, dopo un giorno, è stato che i tee time dei successivi 10 giorni erano completamente pieni. Molti soci avevano prenotato 10 o più volte ed abbiamo dovuto gestire una situazione difficile nella quale altri soci non potevano prenotare un tee time. Siamo andati immediatamente sotto pressione ed abbiamo dovuto modificare le regole per gestire questa situazione”

Questo aneddoto di David Shephard, raccontato durante un intervista rilasciata a Gary Firkins proprietario di Landmark Golf Marketing & Communications, è relativo alla sua recentissima esperienza di riapertura del golf club a seguito del ritorno al lavoro ed a scuola in Danimarca. Da questa esperienza David ha tratto alcuni insegnamenti che ha tradotto in suggerimenti utili per i Golf Manager. 7 key point da tenere a mente:

  1. La domanda di golf dopo la riapertura, sarà enorme. Anche con tee time limitati ai soli soci che giocano four-balls, è possibile che i percorsi vengano completamente prenotati.
  2. Pianificate l’aumento della domanda e per i soci che accumulano tee time, limitate i tee time dall’inizio; è molto più facile che farlo in seguito. Inoltre, aspettati che i soci abbiamo un comportamento meno accondiscendente. Anche i soci normalmente gentili e cortesi possono reagire diversamente in questo periodo.
  3. La pressione dei giocatori per poter giocare sarà enorme ed i soci troveranno ogni scusa valida per dirti che il golf è sicuro. Il golf sarà paragonato ad altre attività essenziali come la spesa o il medico. Sentirai i golfisti dire cose come “Sono più in pericolo quando vado al supermercato”. Vale la pena ricordare ai soci che devono andare al supermercato per mangiare e vivere; il golf è un hobby. Abbiate pazienza!”
  4. I soci vorranno tutti aiutare quando non lo desideriamo o non ne abbiamo bisogno. “Hai pensato di rimettere la bandiera? Hai visto cosa fanno i club X e Y? Hai pensato di allargare la proposta commerciale? “ Certo che ci hai pensato! Come me, probabilmente non hai smesso di pensarci per mesi. Ma sii gentile, stanno solo cercando di aiutare.
  5. I golfisti generalmente non prenderanno in considerazione il personale mentre gli spiegano perché il golf sia sicuro. È fondamentale ricordare che quando i golfisti pensano a sé stessi, il manager deve fare le cose giuste per il suo staff.
  6. Nulla è sufficiente. Quando il processo di apertura è graduale, come probabilmente sarà, i soci saranno felici per qualche giorno, ma inizieranno immediatamente a chiedere quale sarà il prossimo passo. “Quando possiamo tornare alle 4 palle? Quando può tornare la bandiera? Quando posso usare un passeggino? ” Pianifica le fasi e parla con i soci di ciò che è probabile che verrà dopo e quando verrà preso in considerazione.
  7. Il processo decisionale deve essere rapido ed efficiente. Se il club è normalmente un po’ lento, suggerisco che il board di 12 persone non venga coinvolto in questo processo. Forse due consiglieri ed il manager sono sufficienti a prendere il comando. Le riunioni online di sera con 12 consiglieri che cercano di capire come utilizzare Zoom, non è probabilmente il modo più rapido ed efficiente di intervenire.

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