A.I.L. Pavia

Golf Business Italy, sostiene L’Associazione PaviaAIL Onlus

L’associazione

PaviAIL, sezione della Provincia di Pavia dell’Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma (AIL), è un’associazione di volontariato, riconosciuta come ONLUS, che opera nell’ambito della lotta alle malattie maligne del sangue con una triplice finalità:  

Promuovere e sostenere la ricerca scientifica

Vengono sostenuti programmi di ricerca scientifica connessi con lo studio e la cura delle leucemie, linfomi maligni e mielomi. A tal fine vengono finanziate borse di studio e contratti di ricerca per Medici e Biologi, e si concorre all’acquisto di apparecchiature di alta tecnologia, sia per l’assistenza agli ammalati che per il funzionamento di laboratori specialistici. In questo ambito di attività è stato fornito in passato un supporto finanziario per la creazione del Centro Trapianti di Midollo Osseo della Divisione di Ematologia dell’IRCCS Policlinico San Matteo, promuovendo in particolare i trapianti da donatore non consanguineo.

Aiutare gli ammalati e le loro famiglie in difficoltà

Il sostegno agli ammalati viene attuato con contributi a pazienti, e loro familiari, in evidenti difficoltà economiche. In casi di particolare necessità la somma elargita è infatti provvidenziale per affrontare le spese di viaggio e soggiorno di ammalati bisognosi di lunghe cure e ripetuti controlli. Il tangibile aiuto finanziario serve ad alleviare il disagio umano che in questi casi accompagna la sofferenza fisica.

Divulgare l’informazione scientifica

Importante obbiettivo è infine quello di divulgare l’informazione scientifica, perché le leucemie e le altre neoplasie ematologiche sono malattie gravi, da cui oggi si può guarire. Per utilizzare al meglio le più recenti acquisizioni scientifiche è oggi necessaria la più ampia diffusione delle conoscenze.

La nostra storia

La nostra Associazione, già costituita in Pavia il 14 luglio 1983 con atto notaio Gian Maria Grisi e con denominazione “Comitato per la Lotta contro le Leucemie e i Linfomi – Pavia”, ha assunto dal 13 maggio 1998 la nuova denominazione di “PAVIAIL – Sezione Autonoma di Pavia dell’Associazione Italiana contro le Leucemie”. Avendo come riferimento l’Associazione nazionale, si è così ritenuto di aumentare l’efficacia degli interventi, coordinandoli con quelli delle altre Sezioni AIL diffuse su tutto il territorio italiano.

L’AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma, costituita a Roma l’8/04/1969, è impegnata da 40 anni nella lotta contro le malattie del sangue con le 81 sezioni provinciali. Il ruolo fondamentale dell’AIL è l’attività svolta in simbiosi con i principali Centri di ematologia, sia universitari che ospedalieri, a favore dei malati per migliorarne la qualità della vita ed aiutarli nella lotta che conducono in prima persona contro la malattia.

Con i suoi 40 anni di attività l’AIL è diventata ormai un punto di riferimento sia per il mondo ematologico che per il malato, sfruttando un duplice livello di presenza territoriale. A livello nazionale, la visibilità dell’AIL sui principali organi di informazione, il lavoro svolto presso le più prestigiose sedi istituzionali, le iniziative su tutto il territorio, hanno determinato una grande attenzione alla lotta contro tali patologie. A livello locale la diffusione capillare sul territorio, con 81 sezioni periferiche, lo stretto rapporto instaurato con le strutture ospedaliere e universitarie e con le locali istituzioni hanno reso l’AIL un punto di riferimento importante per i malati ed i loro familiari.

L’AIL ha fatto tanto contro le leucemie, i linfomi e il mieloma grazie ai contributi di molti italiani che hanno sentito il bisogno di dare. Negli ultimi venti anni, grazie ai risultati straordinari della ricerca scientifica e di terapie sempre più efficaci – compreso il trapianto di cellule staminali – le leucemie, i linfomi e il mieloma sono diventate malattie sempre più curabili. Ma questo risultato non è sufficiente: il nostro obiettivo è curare al meglio tutti i pazienti aumentando, non solo la durata, ma anche la qualità della vita e la percentuale di guarigioni.