Emilia Romagna Golf ha partecipato per la 3a volta alla IAGTO European Convention, arrivata quest’anno alla sua 4a edizione e tenutasi nuovamente a Malaga, già sede dell’evento nel 2024. La location è stata ancora una volta l’enorme Centro Congressi FYCMA, una struttura perfetta per questo tipo di manifestazioni, accessibilissima dai tantissimi alberghi della città dove erano ospitati quasi tutti i 985 partecipanti in rappresentanza di 54 nazioni — 200 in più dello scorso anno.
(+200 vs 2025)
rappresentate
specializzati golf
(+51 vs 2025)
nei due giorni
ER Golf
Erano presenti 227 Tour Operator specializzati nel golf (quasi 50 in più dello scorso anno) con 348 delegati da 41 nazioni, e 376 Sellers con 449 rappresentanti da 29 nazioni. Nonostante la crescita costante, gli organizzatori hanno saputo mantenere un rapporto equilibrato che garantisce a tutti un’agenda ricca di appuntamenti.
Il format: snello, concreto, efficace
Nei due giorni di lavori sono stati organizzati più di 10.000 appuntamenti da 20 minuti ciascuno, pre-organizzati nel mese precedente sulla base delle reciproche richieste formulate online da Sellers e Tour Operator. La logistica è volutamente essenziale: un’unica, enorme sala dove ciascun espositore dispone di una postazione con quattro sedie — senza allestimenti tematici, senza scenografie, senza distrazioni. Il Seller attende alla propria postazione, e i Tour Operator si presentano puntuali ogni 20 minuti secondo l’agenda concordata. Un meccanismo preciso, quasi cronometrico, che consente di ottimizzare ogni ora di lavoro e di massimizzare il numero di incontri qualificati nell’arco di due giorni.
Questa impostazione — apparentemente spartana — è in realtà uno dei punti di forza dell’evento: elimina il rumore di fondo tipico delle grandi fiere, costringe a essere preparati e diretti, e trasforma ogni appuntamento in una conversazione ad alto valore informativo. Non c’è tempo per le divagazioni: in 20 minuti si presenta la destinazione, si aggiornano i rapporti in essere, si esplorano le opportunità per la stagione successiva.
“La IAGTO European Convention ha ormai soppiantato quasi completamente l’International Golf Travel Market: più snella, più concreta, più accessibile economicamente — e soprattutto più focalizzata sul turismo golfistico.”
Accanto alla componente operativa, la Convention riserva spazio anche alla dimensione relazionale. La sera precedente l’inizio dei lavori si tiene un cocktail di benvenuto che permette di incontrare informalmente operatori e colleghi in un clima disteso, spesso anticipando temi che verranno approfonditi negli appuntamenti del giorno successivo. Al termine della prima giornata di lavoro, una cena conviviale offre un secondo momento di networking in un contesto più rilassato, favorendo quella costruzione di fiducia reciproca che è alla base di qualsiasi rapporto commerciale duraturo.
Per Emilia Romagna Golf, la IAGTO European Convention rappresenta un appuntamento di primaria importanza strategica. Con oltre il 70% del fatturato generato attraverso prenotazioni provenienti da Tour Operator internazionali, la partecipazione a questo evento non è semplicemente una scelta promozionale: è una necessità operativa. La Convention offre la possibilità unica di incontrare, in una sola location e in soli due giorni, decine di operatori qualificati — alcuni già partner consolidati, con i quali si rafforza la collaborazione esistente e si pianifica la stagione, altri nuovi interlocutori ai quali presentare per la prima volta l’offerta golfistico-turistica della Regione.
State of the Market: l’Italia al 7° posto mondiale
Nel discorso inaugurale Peter Walton di IAGTO ha presentato i dati sullo State of the Market, ottenuti dalle risposte degli 800 Tour Operator associati — che rappresentano il 90% dei pacchetti golfistici venduti nel mondo.
| # | Nazione | % TO che la vendono | Quota |
|---|---|---|---|
| 1 | 🇪🇸 Spagna | 85% | |
| 2 | 🇵🇹 Portogallo | 83% | |
| 3 | 🇮🇪 Irlanda | 67% | |
| 4 | 🏴 Scozia | 64% | |
| 5 | 🇲🇦 Marocco | 63% | |
| 6 | 🇹🇷 Turchia | 56% | |
| 7 | 🇮🇹 Italia | 53% |
Nel 2025 il 38% dei Tour Operator ha segnalato vendite in aumento verso l’Italia, mentre solo il 14% ha indicato vendite in calo. Per il 2026 l’11% dei TO prevede un ulteriore incremento, e l’Italia non figura nella classifica delle destinazioni per cui si prevedono vendite inferiori al 2025.
La presenza italiana: numeri ancora insufficienti
L’Italia era rappresentata da 14 espositori (tre in meno dello scorso anno), in rappresentanza di 8 Regioni italiane. Assenti regioni con offerta qualificata come Puglia, Sardegna, Trentino Alto Adige, Liguria e Umbria.
Il confronto con i competitor è impietoso: Spagna presente con circa 170 operatori, Portogallo con 60, Marocco con 30. L’offerta italiana era numericamente simile a Irlanda, Francia e Turchia — ben lontana dai volumi dei principali player europei.
Emilia Romagna Golf: agenda piena, 40 TO incontrati
In rappresentanza di Emilia Romagna Golf era presente il Promoter Maurizio de Vito Piscicelli, che ha incontrato 40 Tour Operator internazionali nel corso dei due giorni di lavoro.
- 5 TO da Gran Bretagna, Svezia e Olanda
- 4 dalla Germania
- 3 dalla Svizzera
- 2 ciascuno da Irlanda, Belgio, Finlandia e Slovacchia
- 1 ciascuno da Canada, Cina, Colombia, Rep. Ceca, Danimarca, Francia, Norvegia, Sud Africa, Spagna e USA
Una buona metà degli operatori incontrati collabora già con l’Emilia Romagna, mentre l’altra metà rappresenta nuovi interlocutori con ottime potenzialità. Aver avuto l’agenda completamente piena ha confermato che Emilia Romagna Golf, sul mercato da quasi 30 anni, è riconosciuta come una delle pochissime DMC regionali del settore: sinonimo di affidabilità, serietà e professionalità.
I mercati extra-europei: un orizzonte ancora lontano
Anche quest’anno la strategia ha puntato principalmente sui principali Tour Operator europei, che hanno rappresentato il 90% degli appuntamenti. Per i golfisti extra-europei, la destinazione Emilia-Romagna può essere valorizzata solo all’interno di itinerari nazionali gestiti da DMC nazionali, oggi poco numerosi per via della scarsa notorietà dell’offerta golfistica italiana fuori d’Europa.
“I principali TO americani vendono in Europa quasi esclusivamente Scozia, Irlanda e, molto di recente, Spagna. L’Italia resta marginale, con qualche proposta che coinvolge Lago di Como, Toscana, Roma e il Verdura Resort in Sicilia.”
Italy Golf & More: una strategia nazionale è indispensabile
Tutti gli operatori incontrati a Malaga hanno confermato un grande interesse verso l’offerta italiana, che tuttavia stenta a tradursi in prenotazioni per mancanza di adeguati investimenti promozionali. La risposta arriva con la ripresa delle attività del progetto Italy Golf & More, ripartito proprio in queste settimane.
Tutti gli operatori incontrati sono stati informati della ripartenza del progetto: nonostante un comprensibile scetticismo da parte di chi vi era già stato coinvolto, la reazione è stata positiva. Il consenso è unanime: l’Italia ha assoluto bisogno di una strategia nazionale supportata da investimenti adeguati.
“È proprio in manifestazioni come l’IEC che un progetto come Italy Golf & More dovrebbe farsi conoscere dagli operatori del settore — aiutando anche le singole destinazioni regionali a guadagnare spazio nella programmazione dei Tour Operator.”
I limiti strutturali dell’Emilia-Romagna
Oltre alla sfida della promozione nazionale, permangono due limiti che frenano le potenzialità della Regione nel turismo golfistico internazionale:
- Mancanza di voli diretti annuali dalla Svezia e dalla Finlandia, mercati strategici per il golf invernale.
- Assenza di veri resort golfistici con capacità ricettiva sufficiente ad accogliere i grandi gruppi che si spostano verso sud nei mesi invernali.
Come ogni anno, buona parte degli operatori ha avanzato interessanti proposte promozionali per il 2027, richiedendo però contributi economici più adatti a un budget nazionale come quello di Italy Golf & More.
Prossima tappa: Alicante 2027
A Malaga è stato annunciato che la prossima edizione si terrà ad Alicante. Un ulteriore segnale di quanto la Spagna investa con continuità sul turismo golfistico internazionale — un esempio che l’Italia dovrebbe seguire per vedersi riconosciuta la credibilità di nuova destinazione golfistica di livello europeo.
Per Emilia Romagna Golf la IAGTO European Convention si è riconfermata un’esperienza estremamente produttiva, che verrà ripetuta nel 2027, preferendola alla partecipazione all’International Golf Travel Market di Cannes in programma per il prossimo ottobre.
