Non ci si poteva certo aspettare grandi cambiamenti dai nuovi vertici del golf italiani eletti il 3
Febbraio del 2025. I dati relativi ai tesserati della stagione appena conclusa confermano che lo
stato di salute del movimento golfistico italiano è rimasto sostanzialmente invariato rispetto ai
numeri degli anni passati.
La stagione 2025 si è chiusa infatti con 92.920 tesserati (dai numeri ufficiali escludiamo i
professionisti, i soci AITG e i tesserati del golf di San Marino), 547 in meno della stagione
precedente con un calo dello 0,59% rispetto al 2024. In pratica siamo agli stessi numeri del 2013
quando i tesserati alla Federazione Italiana Golf erano stati 93.129.

Fra le 6 Regioni con più di 5.000 tesserati ha migliorato i propri numeri soltanto il Lazio (+2%)
mentre hanno perso qualcosa Toscana e Veneto (-1%), Piemonte (-3%) e Lombardia ed Emilia-
Romagna (-4%)
Occorre sempre ricordare che i dati regionali relativi ai tesserati sono leggermente “distorti” dalla
presenza nelle singole Regioni di impianti gestiti da società che “domiciliano” in un campo tutte le
adesioni ricevute a livello nazionale, il che significa che i tesserati di una Regione non sempre
coincidono con l’effettivo numero di praticanti in quella Regione.
E’ il caso ad esempio delle tessere Green Pass che nel 2025 sono state “domiciliate” presso il Golf
dei Laghi in Lombardia (3.468 tesserati) oppure del caso del Mia Golf Club nelle Marche che mette
insieme ben 3.372 tesserati (657 in più dello scorso anno) grazie alla sua vantaggiosa offerta
commerciale della quale approfittano ogni anno molti golfisti italiani certamente non residenti in
quella Regione.
Esaminando il numero degli impianti per la pratica del golf in Italia continua la tendenza al ribasso
e al termine della stagione 2025 il numero è stato di 345 contro i 353 dello scorso anno con un
calo di 8 unità (rispetto allo scorso anno non ci sono più Arechi, Assisi, Caldese, Crema, Cus Napoli,
Golf in Milano, Laghetto, Monasteri, Torre e Fragola mentre ci sono due nuovi campi pratica,
Fiorano in Lombardia e Isernia in Molise).
Cresce ancora il numero di tesserati per impianto che è passato dai 265 del 2024 ai 269 del 2025,
un numero comunque sempre molto lontano dagli 889 giocatori per campo che è la media
europea.
I Circoli di golf italiani con più di 500 tesserati sono diminuiti di una unità passando dai 47 dello
scorso anno ai 46 del 2025.

Di questi 46 circoli 21 hanno incrementato il numero di tesserati, 24 hanno dovuto ridurre la
propria compagine sociale mentre un Circolo, Le Rovedine, ha gli stessi tesserati dello scorso anno.
Questi 46 Circoli (che rappresentano il 13% del totale nazionale) raggruppano circa il 41% del
totale dei tesserati in Italia.
Nessuna novità nemmeno dai dati relativi all’età dei praticanti nella nostra nazione.

Quasi il 67% dei tesserati ha un’età superiore ai 50 anni (seniores + super seniores) mentre i
giocatori juniores sono un po’ meno di 10.000, quasi il 10% del totale nazionale e 2.164 di loro
provengono dal Progetto Scuola del 2025.
I Tesserati Liberi sono stati 14.714 contro i 15.001 dell’anno precedente, i Tesserati che hanno
rinnovato la loro tessera sono stati 77.761 contro i 77.467 del 2024, i Tesserati che hanno
riattivato la loro tessera sono stati 5.814 rispetto ai 5.627 mentre i Nuovi Tesserati nel 2025 sono
stati 10.086 rispetto ai 10.996 del 2024.
Nel confronto con i numeri europei emerge chiaramente la grande differenza nel numero totale di
praticanti ma soprattutto nel rapporto giocatori / abitanti e nel numero di giocatori per singolo
campo.

Mentre in Italia il numero di giocatori per campo da golf è di 270 in Europa questo numero è di
889 unità e se nella nostra nazione gioca a golf soltanto lo 0,16% della popolazione nel continente
Europeo questa percentuale sale all’1.07%.
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