Le mappe concettuali

Le mappe concettuali

Scrivere di mappe concettuali per il settore del golf è forse prematuro, eppure vi sono molte realtà golfistiche che stanno iniziando un percorso di innovazione tramite l’integrazione di sistemi di booking, l’uso di CRM più o meno avanzato, la raccolta dei dati e la centralizzazione degli stessi per una comunicazione più efficace fino ad una presenza sempre più costante sui social media.

Si tratta di tecniche ed azioni che in altri settori vengono utilizzati da anni, nel golf nostrano invece iniziano da poco a fare la loro apparizione.

Oggi i manager dei circoli, per migliorare la gestione degli stessi, hanno a disposizione una tale vastità di strumenti che qualche anno fa era impensabile potessero essere a loro disposizione in così poco tempo.

Buttando lo sguardo oltre queste innovazioni vorrei parlare di uno strumento poco conosciuto ma davvero molto utile per pianificare e descrivere con un’impronta visiva efficace strategie e gerarchie per un supporto alla verifica di raggiungimento dei propri obiettivi.

Le mappe concettuali.

Di cosa si tratta?

La mappa concettuale è strumento grafico di grande impatto visivo che rappresenta una rete di connessioni logiche tra concetti ed azioni, la mappa concettuale si caratterizza per essere strutturata in maniera razionale e gerarchica. Osservando una mappa concettuale costruita nel modo giusto dovrebbe essere possibile ricostruire lo svolgersi di un vero e proprio ragionamento, partendo dalla radice con informazioni più centrali fino ad arrivare alle foglie contenenti i concetti più specifici.

Per realizzare una mappa concettuale è importante rispettare la struttura gerarchica; quindi, prima di tutto è necessario individuare l’argomento principale e successivamente i sotto argomenti che si collegano al concetto principale.

Realizzare una mappa significa cucire un abito su misura; ma per l’organizzazione grafica dei contenuti ci sono sicuramente dei principi universali che vale la pena applicare per garantire l’efficacia della mappa concettuale:

  1. Favorire l’alta leggibilità
  2. Semplificare i contenuti  
  3. Realizzare un’organizzazione spaziale efficace
  4. Strutturare le connessioni
  5. Stimolare la memoria visiva
La MindMap di Conturbia per l’Action Plan 2015-2020

Quali utilità per il golf?

Nel golf, le mappe concettuali possono essere utili per descrivere un mansionario creando anche le connessioni e le interazioni con i colleghi oppure per realizzare un piano strategico dal quale far derivare poi una programmazione operativa.

Nell’immagine viene descritta l’intera pianificazione strategica di Castelconturbia che ho pianificato ed utilizzato fin dal primo giorno di lavoro nel 2015. Partendo da questa MindMap ho poi predisposto un documento descrittivo e dettagliato di ogni attività prevista dalla Mappa concettuale che mi ha consentito di realizzare un Action Plan operativo chiaro e puntuale di tutte le attività, le procedure e le modalità di gestione di ogni singola azione.

Grazie a questi strumenti è stato molto semplice ottimizzare il lavoro di tutto lo staff, le procedure e, sopratutto l’integrazione delle innovazioni introdotte nel quinquennio permettendo, contestualmente, il controllo dei risultati ed il raggiungimento degli obiettivi temporali di realizzazione.

Giovanni Malcotti

Giovanni Malcotti

Inizialmente affascinato dal mondo Retail ho lavorato come consulente per Poste Italiane, Alitalia, Omnitel, Telecom, Stream ed infine in Domino Research. Poi ho scoperto il turismo, prima da avventuriero e dal 2004 è diventato il mio mantra, il mio lavoro. Ho avuto la fortuna di ricoprire ruoli manageriali in Adamello SKI, Blu Hotels, DMO di Enti pubblici. A queste esperienze ho aggiunto la passione per il golf che si è trasformata nel mio lavoro. Amo l'Italia incondizionatamente, metto tutto insieme e cerco di condividere queste competenze nel mio settore.

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